Archivi del mese: gennaio 2007

Addio Silicio, Benvenuto Afnio?

La rivoluzione informatica della seconda metà del secolo scorso è stata basata sul silicio, materiale principale per la costruzione dei transistor prima e dei microchip poi.

Anche la zona San Jose (California, USA), sede delle principali aziende protagoniste della rivoluzione, ha assunto il nome di Silicon Valley, in onore dell’elemento chimico n°14.

Nel nuovo millennio, tuttavia, le cose sono destinate a cambiare, e il silicio sta per lasciare il posto a nuovi materiali.

Intel è all’avanguardia nella sperimentazione di nuovi composti per la costruzione dei microprocessori e ha recentemente annunciato lo sviluppo dei primi prototipi funzionanti (ma funzionanti davvero, in calcolatori su cui girano i priciapli sistemi operativi, tra cui Mac OS X) di processori silicon-free.

Il silicio è stato sostituito dall’afnio, numero atomico 72, e Intel promette faville. Transistor grandi la metà, un taglio del 30% nel consumo energetico, almeno il 20% in più di prestazioni.
Entro la fine di quest’anno i chip all’afnio saranno pronti per la commercializzazione.

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Boom!…iPhone, l’ iPod telefonino

… dal MacWorld 2007

dettagli qui [apple.com]


MacWorld 2007

Il Keynote di Steve Jobs alla convention MWSF 2007 con le ultime novità Apple si terrà oggi
Grande attesa al Moscone Center di San Francisco alle 17:40 ora italiana… stay tuned.
Microsoft o Apple nel nostro futuro? siamo ormai a un bivio. Non voglio esagerare ma è un momento fondamentale della storia dell’informatica e dei sistemi operativi.
Vista vs Mac OS X. Ricordo qualche annetto fà un Windows vs IBM OS/2 ma è tutt’altra storia.

Il mio pronostico? … Steve Jobs vincente.


Siate curiosi, siate folli

Per chi non avesse avuto ancora il piacere di leggere lo speciale “Steve Jobs” del primo numero di gennaio dell’Espresso, vi indico sul sito ufficiale del settimanale la traduzione integrale del discorso rivolto da Steve Jobs ai laureandi di Stanford.

Si tratta di un discorso ormai celebre, emozionante e coinvolgente, vale davvero la pena di leggerlo fino in fondo.

leggi qui [espresso.it]


Giustizie diverse secondo Bocca

Mussolini e Saddam due giustizie diverse

“Tacete voi che avete ucciso Mussolini dopo un processo di un’ora”, ha detto il governo iracheno all’Italia. Ma non è andata esattamente così. Mussolini è stato condannato dalla maggioranza del popolo italiano negli anni delle guerre inutili e sanguinose e soprattutto nei venti mesi della occupazione nazista e della collaborazione di Salò con Hitler. E se proprio si vuole una giustificazione legalistica Mussolini è stato giustiziato su ordine del Clnai, il comitato di liberazione nazionale che governava nell’Italia occupata.

L’ordine era di passare per le armi chi nel giorno della insurrezione generale si fosse opposto con le armi in pugno. E Mussolini fu catturato a Dongo mentre tentava di fuggire in Valtellina e da lì nella Germania ancora nazista.

continua qui [repubblica.it]

Certo che ci vuole una bella faccia tosta a parlare di diversità quando si parla di morte. Dare un senso a ciò che pensa(?) e scrive è impossibile. Due pesi, due misure e la solita fiuguraccia. Per essere chiari io sono contro la pena di morte, per chiunque.